<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Integrazione Archivi - Duallia</title>
	<atom:link href="https://duallia.com/category/integrazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://duallia.com/category/integrazione/</link>
	<description>Dualmente bene</description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 Jan 2022 07:43:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Quercetina</title>
		<link>https://duallia.com/quercetina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestoresito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2020 14:35:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duallia.com/wordpress/?p=4287</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Quercetina ha un azione antiossidante su prostata, capelli, sistema venoso-arterioso, ha un'azione sinergica con la vitamina C e riesce ad attraversare la barriera ematoencefalica. </p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/quercetina/">Quercetina</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;" class="sharethis-inline-share-buttons" ></div><p>La Quercetina ha un azione antiossidante su prostata, capelli, sistema venoso-arterioso, ha un&#8217;azione sinergica con la vitamina C e riesce ad attraversare la barriera ematoencefalica.</p>
<p>E&#8217; un valido aiuto nei casi di: ipertrofia prostatica, alopecia androgenica, infiammazioni, allergie, calvizie, capelli bianchi.</p>
<p>è un fitoestrogeno polifenolico appartenente al gruppo dei favonoli, presente nelle mele, nelle cipolle (soprattutto quelle rosse), nel té verde e nel vino rosso, nel mirtillo e nel ribes, iperico, verza. La quercetina supera la barriera ematoencefalica, al pari di molti flavonoli. Viene comunemente usata dai medici per curare le allergie e gli stati infiammatori come l&#8217;asma, la febbre da fieno, l&#8217;eczema, la gotta, la pancreatite e la prostatite.</p>
<ul>
<li>inibisce a livello trascrizionale l&#8217;espressione del recettore al DHT, e il tasso di inibizione è dose dipendente.La down-regulation del recettore al DHT a sua volta inibisce l&#8217;attività di tutti i geni androgeno-inducibili, implicati nei fenomeni di androgenizzazione anche cutanea e nello sviluppo e la progressione del carcinoma della prostata.</li>
</ul>
<ul>
<li>sinergizza con la finasteride nel ridurre l&#8217;ipertrofia prostatica.</li>
</ul>
<ul>
<li>inibisce l&#8217;attività ossidativa e riduttiva dell&#8217;enzima 17beta idrossisteroido deidrogenasi tipo 5, un enzima chiave nel metabolismo degli ormoni androgeni ed estrogeni. La quercetina ha una potente azione antiossidante di membrana, similglutatione ridotto, e inibisce i danni provocati dai radicali liberi dell&#8217;ossigeno. La quercetina, combatte le malattie cardiache in due modi: prima di tutto impedendo al colesterolo LDL di ossidarsi e quindi di aderire alla pareti delle arterie, e in secondo luogo impedendo alle piastrine del sangue di aggregarsi formando pericolosi coaguli.</li>
</ul>
<ul>
<li>è da 10 a 20 volte più potente della vitamina E nel proteggere dall&#8217;ossidazione le lipoproteine a bassa densità LDL, ossidazione riconosciuta essere un potente meccanismo di innesco del processo aterosclerotico. Il rallentamento dell&#8217;ossidazione delle LDL contribuisce alla protezione del miocardio e in generale ad abbassare il rischio di malattia cardio-vascolare. L&#8217;ossidazione del colesterolo LDL è infatti il fenomeno che sta alla base della formazione delle placche aterosclerotiche e quindi del rischio cardiovascolare compreso l&#8217;infarto del miocardio. La placca aterosclerotica si sviluppa lentamente; solitamente, il processo ha inizio con un danno allo strato delle cellule endoteliali, che rivestono un&#8217;arteria. L&#8217;endotelio, così danneggiato, lascia filtrare liberamente le LDL e le piastrine provenienti dal torrente circolatorio. Le piastrine rilasciano determinati fattori di crescita che inducono le cellule della muscolatura liscia, che si trovano al disotto dell&#8217;endotelio, a moltiplicarsi ed a migrare nella zona danneggiata. Nel contempo i monociti (globuli bianchi) giungono in questa zona, si attivano e diventano macrofagi. Le cellule della muscolatura liscia e i macrofagi ingeriscono, con un meccanismo di endocitosi, una parte delle LDL, degradandole e diventando cellule schiumose. Le lipoproteine che si legano ai macrofagi non sono semplicemente le LDL circolanti, bensì le LDL ossidate che si formano quando queste interagiscono con i radicali liberi. Se i livelli delle LDL nel sangue sono però troppo elevati un&#8217;altra parte di queste lipoproteine non riesce ad entrare nelle cellule e si deposita nei vasi. Il colesterolo che si trova nella struttura delle LDL, insieme alle cellule schiumose, formano un ateroma, cioè un tappo, che nel tempo può ispessirsi e restringere il lume della arteria, provocando a seconda del distretto anatomico formatosi, un infarto o un ictus.</li>
</ul>
<ul>
<li>è un potente inibitore sia della sintesi che dell&#8217;attività della cicloossigenasi 2, influenzando così il metabolismo dell&#8217;acido arachidonico. L&#8217;inibizione dell&#8217;attività della cicloossigenasi diminuisce l&#8217;aggregazione piastrinica con riduzione della tendenza allo sviluppo di trombi. La cicloossigenasi 2 (COX-2) catalizza la sintesi della prostaglandina E2, che gioca un ruolo chiave nell&#8217;infiammazione e nelle malattie associate, come acne, malattie cardiovascolari, neoplasie. Le cellule tumorali a diversi stadi (a volte anche in quelli pretumorali) esprimono la COX-2, che parrebbe coinvolta nei processi di neoangiogenesi, cioè nella formazione di nuovi vasi sanguigni che danno nutrimento al tumore e gli permettono di svilupparsi. In pratica, la COX-2 sembrerebbe essenziale perché le cellule tumorali si moltiplicano. E inattivandola con gli anticox2 si potrebbe riuscire a bloccare lo sviluppo del tumore. La quercetina inibisce l&#8217;attività della lipoossigenasi e quindi la sintesi di LTB4, 5-HETE e 12-HETE, implicate sia in molti processi infiammatori che nella cancerogenesi. L&#8217;attività antitumorale dei composti fenolici è complessa ed ancora molto poco conosciuta. In generale, come riportato sopra, molti agiscono come antiossidanti nei confronti dei radicali liberi che si originano durante il trattamento (trasformazione, conservazione, cottura) degli alimenti o durante i processi metabolici dell&#8217;organismo. È anche possibile che meccanismi di azione diversi siano simultaneamente attivi. In vitro, molti di essi, quali la quercitina ed il resveratrolo, hanno mostrato chiare proprietà antitumorali.</li>
</ul>
<ul>
<li>esercita un potente effetto differenziante e antiproliferativo in cellule neoplastiche indirizzandole verso la mortecellulare programmata (apoptosi). La quercitina, arresta lo sviluppo dei tumori del colon negli animali da esperimento, e ha un effetto antiproliferativo in vitro sul carcinoma della prostata androgeno-indipendente. Infiammazione e Alzhaimer: in alcune forme di Alzhaimer l&#8217;innesco è un fenomeno infiammatorio a livello cerebrale in cui un ruolo importante sembra svolto dalla COX-2.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="http://www.duallia.com/blog/22_.html">Bibliografia</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/quercetina/">Quercetina</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RESVERATROLO VS TRANS RESVERATROLO</title>
		<link>https://duallia.com/resveratrolo-vs-trans-resveratrolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestoresito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2020 14:33:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duallia.com/wordpress/?p=4284</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il resveratrolo è un fenolo non flavonoide rinvenuto nella buccia dell'acino d'uva, a cui è attribuita un’azione antiteratogena e di fluidificazione del sangue, che può limitare l'insorgenza di placche trombotiche. </p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/resveratrolo-vs-trans-resveratrolo/">RESVERATROLO VS TRANS RESVERATROLO</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;" class="sharethis-inline-share-buttons" ></div><p>Il <a href="http://www.duallia.com/content/12-trans-resveratrolo">resveratrolo</a> è un fenolo non flavonoide rinvenuto nella buccia dell&#8217;acino d&#8217;uva, a cui è attribuita un’azione antiteratogena e di fluidificazione del sangue, che può limitare l&#8217;insorgenza di placche trombotiche. E’ una delle fitoalessine prodotte naturalmente da parecchie piante, come difesa da agenti patogeni (quali batteri e funghi), o in conseguenza di stress ambientali (irradiazioni UV o trattamento con ioni di metalli pesanti).</p>
<p>Il <a href="https://duallia.com/prodotto/antoxy-gold/">Resveratrolo</a> è stato individuato a seguito della ricerca nata per spiegare il “paradosso francese”.</p>
<p>Tale ricerca, pubblicata da “The Lancet” (Renaud S. et al. 1992), rivista dotata di altissimo impact factor, metteva a confronto, tra paesi occidentali, la tipologia di alimentazione che potesse portare ad una maggiore incidenza di problematiche mediche cardiovascolari.</p>
<p>Inaspettatamente emerse che, sebbene l’alimentazione dei francesi fosse ricchissima di formaggio, costoro andavano ad occupare gli ultimi posti della classifica avente ad oggetto i paesi con maggiori casi di problematiche cardiovascolari.</p>
<p>Si arrivò molto presto ad una spiegazione.</p>
<p>Emerse, invero, che il popolo francese usasse associare il formaggio ad un consumo elevato di vino rosso, di cui il resveratrolo è uno tra i componenti principali, derivato dal contenuto naturale della pianta di vite (<em>Vitis vinifera</em>) proveniente dalle bucce degli acini.</p>
<p>Il <a href="https://duallia.com/prodotto/antoxy-gold/">resveratrolo</a>, infatti, è presente nella buccia dell’uva ma non nella polpa e se ne trova una maggior quantità nel vino rosso, essendo esso fermentato con le bucce, rispetto a quanto ve ne sia nel vino bianco.</p>
<p>Il <a href="https://duallia.com/prodotto/antoxy-gold/">resveratrolo</a> si trova nelle due forme isomeriche <em>cis </em>e <em>trans, </em>ma quest’ultima è risultata essere la forma biologicamente più attiva (6 volte più potente del cis).</p>
<p>De Santi, con studi <em>in vitro </em>condotti utilizzando zolfo radioattivo, ha rivelato che il resveratrolo va incontro a solfatazione nel fegato e nel duodeno e a glucuronazione nel fegato, fenomeni che potrebbero limitare la biodisponibilità del composto ed aumentarne l’allontanamento dall’organismo, essendo due reazioni enzimatiche con finalità d’inattivare i prodotti per renderli facilmente eliminabili dal rene (con le urine), o dal fegato (con la bile). Allo stesso tempo però hanno dimostrato che la <a href="https://duallia.com/prodotto/antoxy-gold/">quercitina</a>, un flavonoide presente nel vino, nella frutta e nei vegetali, è un potente inibitore delle suddette reazioni cui va incontro il resveratrolo, suggerendo che la loro associazione potrebbe inibire tali reazioni aumentandone la biodisponibilità (De Santi C. et al., 2000).</p>
<p>E’ stato osservato che il<a href="https://duallia.com/prodotto/antoxy-gold/"> <em>trans</em>-resveratrolo </a>e la quercitina esercitano un’inibizione dose dipendente sia nell’aggregazione piastrinica trombina-indotta, sia in quella ADP-indotta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Attività, scientificamente e ampiamente documentate dell’azione del <a href="https://duallia.com/prodotto/antoxy-gold/">resveratralo</a></em>:</p>
<ul>
<li><strong>Attività antiossidante: </strong>spazzino dei radicali liberi</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Attività antinfiammatoria e vasoprotettiva: </strong>inibisce l’aggregazione piastrinica, inibisce la cliclossigenasi (molecola coinvolta nei processi infiammatori), e modula il metabolismo dei lipidi e delle lipoproteine.</li>
<li><strong>Attività antimutagena, antiproliferativa e anticancerogena:</strong>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>protezione nei confronti del danno ossidativo indotto al DNA</li>
<li>blocco del ciclo cellulare, sia di cellule normali che tumorali</li>
<li>inibizione delle DNA polimerasi replicative</li>
<li>inibizione della ribonucleotide reduttasi</li>
<li>attività anti-estrogenica</li>
<li>riduzione della massa tumorale</li>
<li>attività anti-angiogenetica</li>
</ul>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><strong>Piccola annotazione:</strong></p>
<p>Ad oggi, il mercato è pieno di prodotti a base di <a href="https://duallia.com/prodotto/antoxy-gold/">resveratrolo</a> a dosaggi che si aggirano tra gli 8 e i 20 mg. Il <a href="https://duallia.com/prodotto/antoxy-gold/">trans-resveratrolo</a> utilizzato è, naturalmente, una miscela dei due isomeri cis e trans, perché la sola estrazione del trans è un processo un po’ più complicato e costoso. Va da se che quasi tutto il <a href="https://duallia.com/prodotto/antoxy-gold/">resveratrolo</a> va incontro alle reazioni d’inattivazione suddette, a meno che l’alimentazione non sia molto ricca di frutta e vegetali. In tal caso risulta, altresì, possibile anche l’assunzione di quercetina. Oggi, però, l’alimentazione è ricca di tutto ma non di frutta e vegetali!</p>
<p>In <a href="https://duallia.com/prodotto/antoxy-gold/">Antoxy – Gold</a> non soltanto è presente il<a href="https://duallia.com/prodotto/antoxy-gold/"> trans resveratrolo </a>puro, ma anche la <a href="https://duallia.com/prodotto/antoxy-gold/">quercetina</a> che, oltre ad inibire le reazioni d’inattivazione del <a href="http://www.duallia.com/content/12-trans-resveratrolo">resveratrolo</a>, la cui biodisponibilità risulta quindi al 100%, ha anche essa la stessa attività (come scientificamente documentato, relativamente all’azione antiossidante, antinfiammatoria, antiallergica e d’inibizione dei geni androgeni-inducibili), in aggiunta ad altri 7 principi attivi a comprovata attività antiossidante e non solo.</p>
<p><span style="color: #d0121a;"><strong>E per finire:</strong></span></p>
<p><span style="color: #d0121a;">[ <a href="https://duallia.com/prodotto/antoxy-gold/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #d0121a;">&#8230;scopri come utillizare al meglio il Trans Resveratrolo integrandolo nella tua dieta </span></a> ]</span></p>
<p><span style="color: #d0121a;"> </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/resveratrolo-vs-trans-resveratrolo/">RESVERATROLO VS TRANS RESVERATROLO</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Frangula</title>
		<link>https://duallia.com/frangula/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestoresito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2020 13:55:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duallia.com/wordpress/?p=4269</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Frangola detta anche Rhamnus frangula è una pianta arborea, appartenente alla famiglia delle Ramnacee, originaria dell'Europa e dell'Asia.  Come la Cascara e il Rabarbaro, anche la frangola contiene glicosidi derivati dall'antracene, antrachinoni e franguline, sostanze che stimolano la muscolatura dell'intestino crasso e favoriscono così la peristalsi, la produzione di muco e lo svuotamento dell'intestino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/frangula/">Frangula</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;" class="sharethis-inline-share-buttons" ></div><p>La Frangola detta anche Rhamnus frangula &egrave; una pianta arborea, appartenente alla famiglia delle Ramnacee, originaria dell&#8217;Europa e dell&#8217;Asia.&nbsp; Come la Cascara e il Rabarbaro, anche la frangola contiene glicosidi derivati dall&#8217;antracene, antrachinoni e franguline, sostanze che stimolano la muscolatura dell&#8217;intestino crasso e favoriscono cos&igrave; la peristalsi, la produzione di muco e lo svuotamento dell&#8217;intestino.</p>
</p>
<p>A livello del colon inibisce il riassorbimento dell&#8217;acqua e dei sali: questo induce la produzione di feci morbide e voluminose incrementando l&#8217;effetto lassativo. E&rsquo; indicata nella stipsi, quindi &egrave; un regolatore delle funzioni intestinali; lassativo, purgativo o colagogo secondo le dosi.&nbsp;La frangola &egrave; particolarmente indicata per la stitichezza occasionale, soprattutto di origine nervosa, ma non va utilizzata per pi&ugrave; di 8-10 giorni e mai in maniera continuativa soprattutto a dosaggi elevati che possono causare forti dolori addominali, nausea e diarrea.</p>
<p>Come tutte le droghe antrachinoniche chi pi&ugrave;, chi meno, pu&ograve; dare assuefazione, aggravare la stitichezza e provocare il colon irritabile, difficile che succeda a bassi dosaggi, ma sono effetti praticamente assicurati utilizzando in modo sconsiderato droghe antrachinoniche pi&ugrave; forti come la senna e l&rsquo;aloe. L&rsquo;aspetto positivo di questa pianta, rispetto alle altre droghe antrachinoniche, &egrave; che ha il dono di ridare tono alle fibre muscolari dell&rsquo;intestino. Ha un&rsquo;azione blanda e non d&agrave; luogo a fenomeni di accumulo, non provoca la peristalsi in modo esagerato ed &egrave; adatto in chi ha usato in precedenza lassativi molto forti dai quali ne &egrave; risultata un&rsquo;inerzia intestinale.</p>
<p>E&rsquo; indicata nei casi in cui le feci devono essere molli, in presenza di ragadi anali, di emorroidi e dopo interventi chirurgici rettali. Inoltre non crea assuefazione e non &egrave; irritante se non ad alti dosaggi. Da non utilizzare in caso di ulcere e coliti. A dosaggi giusti la frangola &egrave; molto sicura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/frangula/">Frangula</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>n-acetilcisteina</title>
		<link>https://duallia.com/n-acetilcisteina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestoresito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2020 13:38:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duallia.com/wordpress/?p=4242</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ha un'azione antiossidante su polmoni, fegato, reni, pelle, cervello, muscolo, midollo osseo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/n-acetilcisteina/">n-acetilcisteina</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;" class="sharethis-inline-share-buttons" ></div><p>Ha un&#8217;azione antiossidante su polmoni, fegato, reni, pelle, cervello, muscolo, midollo osseo.</p>
<p>Precursore con il selenio del glutatione perossidasi.</p>
<p>E&#8217; un valido aiuto nei casi di:&nbsp; disordine stagionale, allergie, alcool, droghe, fumo, epatopatie, politerapie farmacologiche.</p>
<p><strong>NAC o n-acetil-cisteina. E&rsquo; un potente antiradicali liberi.</strong></p>
<p>Penetra anche nel mitocondrio delle cellule (come la melatonina), rallentando l&#8217;invecchiamento. Arriva nel cervello, nei reni, nel fegato, nei polmoni, nella pelle, nel midollo osseo. In farmacia &egrave; venduto come antimucolitico, pulisce i polmoni in caso di tossi, bronchiti acute e croniche, infezioni polmonari. Ottimo per i fumatori. La NAC o N-acetilcisteina &egrave; un precursore del Glutatione, uno dei nostri antiradicali liberi naturale, antiossidante primario che protegge l&rsquo;interno delle cellule, assieme a catalasi e sod, in quanto viene utilizzata dall&#8217;organismo per ricavarne Cisteina. L&#8217;integrazione di NAC &egrave; utile all&#8217;organismo per la sintesi del Glutatione.</p>
<p>Detossifica il corpo da tutti i metalli tossici. E&#8217; un eccellente mucolitico, tiene umide le membrane del sistema respiratorio. Pu&ograve; essere utile assumerlo insieme alla vitamina C.</p>
<p>I diabetici dovrebbero essere cauti con l&#8217;assunzione.La posologia indicata &egrave; 400 &#8211; 1500 mg al giorno</p>
<p>Si usa in Italia anche come aerosol, quindi per uso topico attraverso i polmoni, al 10 %. Ha un odore caratteristico sulfureo, simile a quello dello spironolattone mescolato alla soluzione minoxidil. Usato topicamente prima, dopo o assieme al minoxidil, dovrebbe rendere il minoxidil &#8220;migliore&#8221;, nel senso che si formerebbero delle sostanze pi&ugrave; utili del minoxidil stesso (i &#8220;nitrosotioli&#8221;) che rilasciano NO(ossido di azoto) e manterrebbero attivo il processo di aromatizzazione nei follicoli. Qualcuno ha postato messaggi sul newsgroup dicendo che usando il NAC per 4 mesi al 1.5 % nel minoxidil ha avuto risultati eccezionali.La n-acetilcisteina &egrave; una forma di rilascio dell&#8217;aminoacido solforato essenziale L-cisteina. Tale sostanza coopera al mantenimento dell&#8217;attivit&agrave; antiossidante e svolge un ruolo protettivo sulle vie respiratorie.La n-acetil-cisteina &egrave; la forma acetilata, pi&ugrave; efficacemente assorbita e metabolizzata, dell&rsquo;amminoacido solforato antiossidante cisteina. E&rsquo; il precursore pi&ugrave; efficace e pi&ugrave; immediato del glutatione, il principale antiossidante prodotto all&rsquo;interno delle cellule, in primo luogo dalle cellule del fegato.</p>
<p>Nella terapia della calvizie &egrave; un potente antiossidante che aumenta i livelli di nitrossidi nel sangue.La NAC &egrave; considerata come miglior sorgente di glutatione del glutatione stesso, per il debole assorbimento per via orale di quest&rsquo;ultimo. Certe persone con metabolismo alterato debbono procurarsi il glutatione nella sua forma preformata a dei dosaggi fisiologicamente attivi.</p>
<p>L&rsquo;efficacia della NAC per accrescere il tasso di glutatione intracellulare &egrave; scientificamente dimostrata. Pi&ugrave; di 220 studi scientifici dimostrano che la n-acetil-cisteina:</p>
<ul>
<li>E&rsquo; particolarmente efficace per prevenire i raffreddori, l&rsquo;influenza, la tosse dei fumatori e le bronchiti, e pi&ugrave; generalmente, i disordini polmonari associati all&rsquo;accumulo di muco.</li>
<li>E&rsquo; un antidoto efficace all&rsquo;avvelenamento con paracetamolo quando viene somministrato entro le dodici ore. &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Previene i danni causati al fegato dal metabolismo dell&rsquo;alcool e l&rsquo;intossicazione alcoolica, allevia i sintomi della &#8220;gola di legno&#8221;.</li>
<li>Pu&ograve; ridurre gli effetti carcinogeni del fumo del tabacco.</li>
<li>Riduce la tossicit&agrave; dei metalli pesanti e facilita la loro escrezione.</li>
<li>Riduce la fatica durante l&rsquo;esercizio e facilita il recupero.</li>
<li>Riduce l&rsquo;erosione della cartilagine associata all&rsquo;invecchiamento.</li>
<li>Pu&ograve; ridurre significativamente i livelli di lipoproteine (a) e l&rsquo;ossidazione del colesterolo LDL.</li>
<li>Riduce gli effetti secondari di certe chemioterapie.</li>
<li>Esercita degli effetti antimutageni che aiutano a prevenire certi tipi di cancro.</li>
<li>Rallenta lo sviluppo dei tumori nel cancro del polmone.</li>
<li>Limita la sensibilit&agrave; all&rsquo;infezione HIV ed &egrave; attualmente studiata come un mezzo possibile per impedire che la sieropositivit&agrave; evolva in malattia.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/n-acetilcisteina/">n-acetilcisteina</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rosa canina</title>
		<link>https://duallia.com/rosa-canina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestoresito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2020 13:33:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duallia.com/wordpress/?p=4238</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ha azione antiossidante sulle prime vie aeree. Sorgente naturale e più concentrata di vitamina C.</p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/rosa-canina/">Rosa canina</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;" class="sharethis-inline-share-buttons" ></div><p>Ha azione antiossidante sulle prime vie aeree. Sorgente naturale e più concentrata di vitamina C.</p>
<p>La Rosa canina è una delle innumerevoli specie di rose selvatiche comuni nelle nostre campagne, soprattutto nell&#8217;Appennino; si trova facilmente in tutta Europa e forma siepi alte fino a 3-4-metri.</p>
<p><strong>Parti usate:</strong> Le foglir e i frutti(cinorrodonti).</p>
<p>In effetti possono essere impiegate tutte le parti della pianta. Per esempio i fiori e le foglie vengono usati in farmacopea per la preparazione di infusi e tisane; con i semi vengono preparati anche antiparassitari; con i petali dei fiori, infine, viene preparato il miele rosato. La parte più importante della pianta è rappresentata dal frutto (cinorrodonte) che, in effetti, non è un vero frutto.Il concentrato totale del principio attivo è ottenuto dai cinorrodonti di rosa canina mediante estrazione a freddo (per evitare l&#8217;alterazione delle vitamine contenute che sono termolabili) e concentrazione dello stesso.</p>
<p><strong>Caratteristiche e proprietà della Rosa Canina:</strong></p>
<p>I piccoli frutti della Rosa Canina, pianta selvatica dei boschi europei e dell&#8217;America tropicale, risultano essere le &#8220;sorgenti naturali&#8221; più concentrate in Vitamina C, presente in quantità fino a 50-100 volte superiore rispetto agli agrumi tradizionali (arance e limoni) e per questo in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell&#8217;organismo. (100 grammi di cinorrodonti contengono la stessa quantità di vitamina C o acido ascorbico contenuta in 1 chilo di agrumi). I Bioflavonoidi, presenti nelle polpa e nella buccia di numerosi frutti, esercitano un&#8217;azione sinergica alla Vitamina C, favorendone l&#8217;assorbimento da parte dell&#8217;organismo.</p>
<p>Poiché la vitamina C (conosciuta anche con il nome di acido ascorbico) non può essere sintetizzata direttamente dall&#8217;uomo ( a differenza di quanto avviene per gli altri animali) essa deve essere introdotta o con gli alimenti, se la dieta è buona ed equilibrata, o con l&#8217;integratore alimentare, nei casi in cui l&#8217;alimentazione è carente di vitamina C, come normalmente succede. (Lo stile di vita occidentale, l&#8217;inquinamento industriale, l&#8217;influsso di apparecchi elettronici e il fumo di sigarette sono tutti fattori che aumentano il nostro fabbisogno di vitamina C per cui una integrazione è praticamente necessaria nella vita anche del più salutista di noi!).</p>
<p><strong>Proprietà della VITAMINA C presente nella Rosa Canina:</strong></p>
<ul>
<li>Accresce le difese immunitarie e ha la proprietà di combattere qualsiasi tipo di infezione, a partire dal semplice raffreddore, fino all&#8217;influenza e a qualsiasi malattia virale.</li>
<li>Aiuta a combattere lo stress. E&#8217; un eccellente tonico per l&#8217;esaurimento e la stanchezza. Indicata nelle convalescenze.</li>
<li>È un ottimo antiossidante. Esplica un&#8217;azione antitossica e antinquinamento. La Vitamina C è la vitamina purificatrice, e disintossica dalle sostanze esterne tossiche.I fumatori dovrebbero sapere che ne consumano 25 mg per ogni sigaretta. La rosa canina quindi reintegra la quantità di vitamina C sottratta all&#8217;organismo dal fumo delle sigarette, e allontana la dipendenza dal fumo stesso.</li>
<li>Accresce la possibilità di assorbimento di ferro nell&#8217;intestino.</li>
<li>Controlla il livello di colesterolo nel sangue. &#8211; Contribuisce anche alla produzione di emoglobina nel midollo osseo.</li>
<li>Rende attiva la vitamina B9 (acido folico).</li>
<li>Le persone anziane hanno grande necessità di vitamina C (previene il cross-linking cioè l’indurimento progressivo).</li>
<li>Può agire come un antistaminico facendo funzionare meglio il cortisone naturalemnte prodotto dal corpo.</li>
<li>Aiuta nel guarire le ferite ed è utilissima anche nelle ustioni perchè facilita la formazione del tessuto connettivo (aiuta a formare il collagene nel tessuto connettivo).</li>
</ul>
<p><strong>ALTRI PRINCIPI ATTIVI della Rosa Canina (oltre alla viamina C):</strong></p>
<p>Tannini, pectine, carotenoidi, acidi organici, polifenoli (cinorrodonti). Ricca di bioflavonoidi.</p>
<p><strong>PROPRIETÀ della Rosa Canina:</strong></p>
<ul>
<li>vitaminizzante</li>
<li>antiinfiammatoria</li>
<li>Ottimizza la circolazione del sangue</li>
<li>antiallergenica &#8211; E&#8217; di stimolo delle difese immunitarie a livello respiratorio in modo particolare del biotipo allergico. In questi soggetti, il macerato idroetanolglicerico di Rosa canina ripristina la capacità a dare risposte immunitarie positive. Ha un&#8217;importante azione farmacologica nelle flogosi acute che comportano alterazioni delle mucose, soprattutto quando siano associate delle componenti allergico-asmatiche. Per tali proprietà è un rimedio importante soprattutto nella prevenzione delle allergie respiratorie.</li>
<li>diuretica &#8211; stimola la eliminazione delle tossine tramite l&#8217;urina senza irritare i reni. Raccomandata anche per infiammazion dei reni o della vescica. Eliminado le accumulazioni di acido urico, aiuta anche la gotta e i reumatismi.</li>
<li>astringente &#8211; Grazie alla presenza di tannini, sostanze che hanno proprietà astringenti, risulta efficace nella cura delle diarree.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/rosa-canina/">Rosa canina</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tarassaco</title>
		<link>https://duallia.com/tarassaco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestoresito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2020 13:31:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duallia.com/wordpress/?p=4235</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tarassaco comune è una pianta a fiore (angiosperma) appartenente alla famiglia delle Asteracee.</p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/tarassaco/">Tarassaco</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;" class="sharethis-inline-share-buttons" ></div><div id="prestablogfont">
<p>Il tarassaco comune è una pianta a fiore (angiosperma) appartenente alla famiglia delle Asteracee. Ha virtù medicamentose, note fin dall&#8217;antichità  sfruttate con l&#8217;utilizzo delle sue radici e foglie.</p>
<p>È anche conosciuto come dente di leone o soffione. Le foglie di tarassaco sono ricche di potassio e sostanze amare caratteristiche che gli conferiscono poteri diuretici,  possono essere consumate come verdura cotta e/o a vapore, ma se si cuociono in ammollo, è bene ricordare che a cottura ultimata l&#8217;acqua conterrà la maggior parte dei principi attivi.</p>
<p>Aldilà delle proprietà diuretiche universalmente note, il tarassaco &#8211; ed in particolare il suo rizoma e la radice &#8211;  ha anche proprietà calagoghe e coleretiche cioè, aumenta la produzione della bile ed il suo deflusso dal fegato all&#8217;intestino; di conseguenza gli si può conferire un’azione purificante con proprietà antinfiammatorie e disintossicanti nei confronti del fegato: favorendo l’eliminazione delle scorie (zuccheri, trigliceridi, colesterolo e acidi urici)  e rendendolo di conseguenza una pianta epatoprotettiva. I suoi estratti vengono quindi utilizzati come purificanti, decongestionanti e disintossicanti epatici. Come tutte le composite, in più, la radice di tarassaco è ricchissima di inulina, una fibra solubile con effetti prebiotici, utili per migliorare la funzionalità intestinale e selezionare una flora enterica simbionte, e, stimolando le ghiandole dell’apparato gastroenterico (saliva, succhi gastrici, pancreatici, intestinali) e la muscolatura dell’apparato digerente, produce un’azione lassativa secondaria. Infine il tarassaco è in grado di riattivare la funzione immunologica e potenziare la risposta immunitaria del sistema linfatico. L’ossido nitrico (NO), in esso contenuto, è implicato nei processi di regolazione e difesa del sistema immunitario: agisce, infatti, come un messaggero intracellulare stimolando l’attività fagocitaria delle cellule. E’ intuibile come il tarassaco diventa, a questo punto, un trattamento complementare fondamentale, da associare soprattutto alle droghe lassative, proprio in virtù della sua azione riequilibrante.</p>
<p><span style="color: #d0121a;"> </span></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/tarassaco/">Tarassaco</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Althea</title>
		<link>https://duallia.com/althea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestoresito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2020 13:28:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duallia.com/wordpress/?p=4231</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'Althea (Althea officinalis L.) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Malvaceae.</p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/althea/">Althea</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;" class="sharethis-inline-share-buttons" ></div><p>L&#8217;Althea (Althea officinalis L.) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Malvaceae.</p>
<p>In particolare le mucillagini sono quelle che conferiscono alla pianta le proprietà principali cioè quella emolliente, lenitiva, antinfiammatoria e protettiva delle membrane delle mucose e siccome le mucillagini non vengono assorbite, svolgono la propria azione antinfiammatoria esclusivamente sulle zone con le quali vengono a contatto (pelle, tubo digerente e cavo orale a seconda della via di somministrazione).</p>
<p>Per queste ragioni l’althea è indicata nel trattamento di tutti gli stati flogistici delle mucose soprattutto quelle delle vie respiratorie.Anche nel sistema digerente trova applicazioni terapeutiche utili, soprattutto in presenza di irritazioni e infezioni della mucosa intestinale, che possono essere causate dalla sindrome del colon irritabile o da virus esterni (enteriti, coliche, diarrea, stitichezza).E’ inoltre utile nelle lesioni della mucosa gastrica o duodenale come le ulcere; e nei casi d’ infiammazioni della vescica e dei reni, dovute a calcoli o cistite.Inoltre la mucillagine dell’ althea ha evidenziato una forte attività ipoglicemica utile in caso di iperglicemia e diabete.Utile coadiuvante anche nei casi di stipsi perché evita fenomeni irritativi pur mantenendo un’azione lassativa moderata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/althea/">Althea</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Luteina</title>
		<link>https://duallia.com/luteina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestoresito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2020 13:23:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duallia.com/wordpress/?p=4226</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Luteina ha un’azione antiossidante su occhi, cuore, colon, fegato, mammelle, sistema riproduttore femminile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/luteina/">Luteina</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;" class="sharethis-inline-share-buttons" ></div><div id="prestablogfont">
<div id="lipsum">
<p>La Luteina ha un&#8217;azione antiossidante su occhi, cuore, colon, fegato, mammelle, sistema riproduttore femminile.</p>
<p>E&#8217; un Fotoprotettore e attraversa la barriera ematoencefalica. Un valido aiuto nei casi di: vista affaticata, riduzione della concentrazione, stanchezza, esposizione solare, esposizione al compute</p>
<h2>Generalità della luteina</h2>
<p>Chimicamente la luteina appartiene alla famiglia dei carotenoidi, in particolare ai derivati polari idrossilati della xantofilla, i pigmenti liposolubili che si trovano nelle piante. Nel mondo animale essa è contenuta nel corpo cellulare dei fotocettori, a livello della macula, l’area centrale della retina, dove, assieme al suo isomero strutturale zeaxantina, svolge un’azione protettiva di fondamentale importanza.</p>
<p>Poiché gli organismi animali non sono in grado di sintetizzarli, i pigmenti maculari devono essere assunti con la dieta, e benché la loro quantità a livello della retina sia regolata geneticamente, essa è influenzata fortemente dall’alimentazione e dallo stile di vita in generale. Gli alimenti più ricchi di luteina sono il tuorlo d’uovo, il mais, i vegetali verdi (lattuga, broccoli, spinaci, piselli), il kiwi e la zucca.</p>
<h2>Proprietà biologiche e indicazioni sulla luteina</h2>
<p><strong>Attività antiossidante:</strong> E’ stato dimostrato che la luteina è resistente ai danni provocati dai processi ossidativi che avvengono continuamente nel nostro organismo, dovuti sia all’esposizione ad agenti esterni: luce, inquinanti ambientali (compreso il fumo di sigaretta) e alimentari, sia allo stesso metabolismo cellulare che produce sostanze ossidanti nocive. La luteina possiede un’azione protettiva perché agisce da radical scavenger, neutralizzando l&#8217;ossigeno singoletto ed altri possibili radicali dell&#8217;ossigeno. Inoltre è in grado di neutralizzare gli stati molecolari eccitati nelle molecole sensibili all&#8217;ossidazione; per questo può agire interrompendo il processo di perossidazione dei fosfolipidi di membrana e l’auto-ossidazione dei lipidi cellulari.</p>
<p><strong>Integrazione alimentare:</strong> Benché l’azione antiossidante della luteina sia fisiologicamente localizzata a livello della retina, un incremento della sua assunzione (con la dieta o tramite l’uso di integratori alimentari) può portare un beneficio a tutto l’organismo. Un supplemento è utile sia qualora l’alimentazione non ne fornisca un apporto sufficiente, sia in momenti di particolare stress psico-fisico, (attività fisica, affaticamento mentale, invecchiamento, convalescenza).</p>
<p><strong>Prevenzione del cancro al colon:</strong> E’ ormai accertato che i radicali liberi sono uno dei fattori responsabili dello sviluppo di diverse malattie, fra cui i tumori. Ricercatori americani hanno condotto uno studio a questo proposito, confrontando l’alimentazione di soggetti sani con quella di un gruppo di pazienti sofferenti di cancro al colon nei due anni precedenti la diagnosi del tumore. Dai risultati è emerso che alte dosi di luteina riducono del 17% il rischio di sviluppare cancro del colon, confermando una tesi che i ricercatori cercavano di dimostrare da tempo: esistono determinati alimenti in grado di prevenire lo sviluppo di tumori, specialmente quelli a carico del tubo digerente.</p>
<p><strong>Prevenzione delle malattie cardiovascolari:</strong> Numerosi studi clinici sembrano indicare che la luteina, in virtù della sua attività antiossidante, riduca l’incidenza di malattie coronariche e cardiache in generale, proteggendo le pareti vascolari. Un suo supplemento, inoltre, può contribuire alla prevenzione dell’aterosclerosi, malattia notoriamente associata all’azione dei radicali liberi.</p>
<p><strong>Attività fotoprotettrice:</strong> La funzione più importante dei pigmenti maculari luteina e zeaxantina è la protezione dal danno fotochimico ossidativo: disponendosi perpendicolarmente rispetto alle membrane cellulari, infatti, risultano particolarmente efficienti nell’assorbire e schermare la radiazione luminosa prima che essa raggiunga i substrati ossidabili nei fotorecettori e nell&#8217;epitelio pigmentato. Si è osservato, in modelli animali, che una dieta priva di carotenoidi comporta perdita del pigmento maculare cui conseguono deterioramento delle membrane cellulari ed accumulo di lipofuscina nell&#8217;epitelio pigmentato. Nell&#8217;uomo, simili condizioni, portano a riduzione del pigmento maculare, associata ad alterazioni fluorangiografiche tipiche, sviluppo di cataratta in menopausa e soprattutto degenerazione maculare.</p>
<p><strong>Prevenzione della degenerazione maculare:</strong> Per tale patologia, causa principale di cecità in età senile, non esiste ancora una cura efficace, ma intervenendo sui fattori di rischio è possibile una razionale prevenzione. Benché vi sia una componente genetica non modificabile, infatti, è stato dimostrato che correggere abitudini di vita sbagliate (smettere di fumare, evitare l’uso di alcolici, praticare attività fisica, abbassare i livelli serici di colesterolo) e un supplemento mirato di pigmenti oculari possono prevenire l’insorgenza della degenerazione maculare, con effetti benefici sulla funzione visiva in generale. E’ scientificamente provato che una dieta ricca di vegetali verdi, ricchi di luteina, migliora le capacità visive, specie la visione notturna, e riduce del 57% il rischio di sviluppare degenerazione maculare. Un supplemento di luteina, infatti, produce un maggiore accumulo a livello della macula; in questo modo si riduce la quantità di luce che raggiunge i fotorecettori e la retina risulta protetta dal danno ossidativo.</p>
<p><strong>Prevenzione della cataratta:</strong> Da studi clinici condotti su un elevato numero di donne, è emersa una stretta relazione fra un elevato consumo di vegetali verdi, ricchi di pigmenti oculari, e una bassa incidenza di cataratta in menopausa. Ciò indica che un supplemento di luteina può essere utile nel prevenire l’insorgenza di tale patologia nel tempo.</p>
<h3>Dosaggi d’impiego e tossicità della luteina</h3>
<p>Studi scientifici dimostrano che 6 mg al giorno di luteina e zeaxantina, assumibili con una dieta opportuna, sono sufficienti per ridurre del 57% il rischio di degenerazione maculare. Non essendo stati riportati effetti collaterali, né tossicità da sovradosaggio, né interazioni con farmaci, la dose che viene normalmente suggerita come integratore alimentare varia da 6 a 20 mg al giorno, in funzione delle specifiche esigenze, da assumere preferibilmente durante i pasti per migliorarne l’assorbimento.</p>
<h3>Forme d’impiego</h3>
<p>La forma migliore di luteina e zeaxantina è quella cristallina pura, che si ricava dal fiore della calendula con un procedimento standardizzato. Nell’estratto non purificato del fiore, invece, sono presenti le forme non cristalline dei due composti, assieme ad altri componenti (gomme, steroli,ecc.) che sono meno efficaci dal punto di vista della integrazione. La luteina viene formulata in capsule, spesso in associazione con zeaxantina e con altre sostanze ad azione sinergica: mirtillo, Ginkgo Biloba, concentrato di spinaci, zinco, selenio e vitamina E (impiegata come conservante). Le informazioni contenute nella seguente nota informativa sono allo stato attuale delle nostre conoscenze accurate e corrette. Esse vengono tuttavia offerte senza alcuna garanzia riguardo a possibili errori. In particolare non si assumono responsabilità per ciò che attiene alla loro applicazione</p>
<h4><span style="color: #d0121a;"><strong>PRODOTTI CONSIGLIATI PER INTEGRARE LA LUTEINA DA ESTRATTI NATURALI DI PURISSIMA QUALITA&#8217;</strong></span></h4>
<p><a href="http://www.duallia.com/integratori/8-antoxy-gold.html"><img decoding="async" src="http://www.duallia.com/img/cms/immagini%20articoli/Antoxy-gold-2.jpg" alt="" width="210" height="182" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/luteina/">Luteina</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lactobacillus Acidophilus</title>
		<link>https://duallia.com/lactobacillus-acidophilus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestoresito]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2020 12:24:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lactobacillus Acidophilus fermen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duallia.com/wordpress/?p=2867</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Lactolactobacillus acidophilus è un batterio Gram-positivo o “probiotico” non sporigeno, che produce acido lattico come maggior prodotto della fermentazione del glucosio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/lactobacillus-acidophilus/">Lactobacillus Acidophilus</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;" class="sharethis-inline-share-buttons" ></div><p>Il Lactolactobacillus acidophilus è un batterio Gram-positivo o “probiotico” non sporigeno, che produce acido lattico come maggior prodotto della fermentazione del glucosio.</p>
<p>Tra i notevoli effetti benefici che esso produce per l&#8217;uomo, possiamo citare la produzione di composti inibitori della crescita di altri microrganismi patogeni, l&#8217;eliminazione delle tossine prodotte da batteri proteolitici e il suo coinvolgimento nella sintesi della vitamina B nel colon (intestino crasso).</p>
<p>Il Lactobacillus Acidophilus è il più importante batterio &#8220;amico&#8221; dell&#8217;intestino tenue e svolge importanti azioni nutrizionali, preventive e antibiotiche utili non solo all&#8217;intestino, ma a tutto l&#8217;organismo.</p>
<p>Il ceppo di Acidophilus più efficace e vitale è il DDS-1.</p>
<p>Proviamo a elencare, in breve, le sue proprietà:</p>
<ul>
<li>Produzione di enzimi, come la proteasi (che aiuta la digestione delle proteine) e la lipasi (che aiuta quella dei grassi).</li>
<li>Produzione della vitamina K e di altre sostanze anti-microbiche minori.</li>
<li>Produzione di sostanze antibiotiche naturali come l&#8217;acidofilina.</li>
<li>Inibizione della crescita di 23 specie di organismi producenti tossine.</li>
<li>Possiede elevate proprietà antitumorali.</li>
<li>Contribuisce a diminuire l&#8217;intolleranza al lattosio causata dalla carenza dell&#8217;enzima lattasi, producendo esso stesso significative quantità dell&#8217;enzima. Aiuta quindi a digerire in modo più completo il lattosio riducendo così la possibilità di alito cattivo, gonfiori, meteorismo, crampi e disturbi gastrici.</li>
<li>Migliora la digestione.</li>
<li>Riduzione degli episodi di diarrea (dei viaggiatori o in seguito all’assunzione di antibiotici), delle infezioni urinarie e vaginali (vaginosi batterica).</li>
<li>Migliora il metabolismo del calcio ed ha un effetto sia preventivo che curativo sull&#8217;osteoporosi.</li>
<li>Produzione di vitamine del gruppo B che fungono da biocatalizzatori nella digestione degli alimenti, in particolar modo l’acido folico e la vitamina B12.</li>
<li>Riduzione dei livelli di colesterolo.</li>
<li>Migliorando l&#8217;equilibrio microbico gastrointestinale, contribuisce ad alleviare le dermatiti e altri problemi della pelle.</li>
</ul>
<p>Anche se generalmente si crede che sia sicuro per i suoi minimi effetti collaterali, il Lactobacillus  Acidophilus assunto per via orale deve essere evitato dalle persone con danni intestinali, con un sistema immunitario indebolito o che hanno una crescita eccessiva di batteri intestinali. C’è da aggiungere comunque che molte di queste proprietà sono ancora sottoposte a vari lavori di ricerca scientifica con l’intento di  trarre conclusioni ancora più utili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://duallia.com/lactobacillus-acidophilus/">Lactobacillus Acidophilus</a> proviene da <a href="https://duallia.com">Duallia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
